Video Musicale, la mia esperienza con Aliver J

In The World

Ciao ragazzi, oggi voglio parlarvi del video musicale How many times realizzato con il grande rapper Aliver J.

How Many Times, il video musicale che mi è rimasto nel cuore

Nella vita bisogna avere sempre il coraggio di osare come provo a fare sempre io soprattutto nella mia vita artistica. Tant’è vero che spesso mi dicono ma come hai fatto a fare quella cosa…
Ed io rispondo semplicemente: gliel’ho chiesto!

Tutto ciò per dire che è meglio passare in mezzo al fuoco piuttosto che girarci intorno. Essendo poi io una grande appassionata di musica e del canto, mi rendo conto di quante difficoltà ci siano nell’avere una chance anche in questo senso.

Avevo fatto un musical, ma avere qualcuno che creda ed investa su di te è davvero un grande miracolo. Vi racconto questa storia, della mia esperienza nel video musicale con Aliver J. Spero possa darvi ancora più stimoli nell’osare, nel cercare le occasioni per cui siamo dotati.

La mia passione per la musica

Avevo da sempre voglia di avere qualche mio brano magari dance in inglese che tirasse fuori la mia personalità, giocosità e perché no, sensualità.
Il primo brano Fever l’ho scritto e me lo sono autoprodotto qualche anno fa ed è piaciuto a diversi addetti ai lavori e musicisti internazionali, risulta sempre di grande attualità.
Il secondo è nato da una serie di casualità che si sono rivelate fortuite. Avevo un rapper americano, Aliver J, di origini italiane ma trapiantato in Texas.
Continuava a chiedermi di partecipare come attrice ad un suo video musicale, io ho detto: va bene lo facciamo e perché non facciamo anche un bel duetto insieme!

Da qui è nata la collaborazione per il video musicale How many times

Lui, non solo ha accettato con entusiasmo ma si è messo al lavoro per trovare cosa potesse esser veramente nelle mie corde. Dato che eravamo a distanza, facevamo videochiamate su Skype con le prove, gli accenni musicali, le prime melodie.

Io che ascoltavo dall’altra parte dello schermo, davo le mie indicazioni sui suoni che più mi catturavano, suggerendo spesso di fare una fusione tra due generi, le classiche commistioni musicali che risultano d’impatto.
Così, senza neanche conoscerci live, cominciava a prender forma il brano rap, dance, R & B dal titolo: How many times.

In seguito l’abbiamo incisa in inglese in una sala d’incisione romana ed era in realtà il primissimo incontro dal vivo tra me ed il rapper americano. Avrei dovuto essere forse più compita e sulle mie, invece la mia carica non manca mai di trabordare. Addirittura, se sbagliavo l’accento o la tonalità mentre incidevamo, me la prendevo con lui, dandogli dei simpatici cazzotti sulla schiena, ma molto delicati che lui ricorda ancora con gioia.

L’outfit e l’esibizione Live

Abbiamo poi fatto qualche esibizione live in giro ma la tappa che ricordo con più emozione è stata nella mia città natale, Civitavecchia. Avevo i miei genitori in prima linea sotto il palco, che avevo tenuti in ostaggio tutto il pomeriggio a casa, a dare giudizi e consigli di look e movenze, mentre noi facevamo le prove di coreografie.

Mio padre era più propenso al top argentato che sarebbe stato scintillante sotto i riflettori. Mia madre ha optato per la camicetta sopra l’ombelico bianca, più easy and young come outfit. La grande idea invece è venuta a mia sorella, che da grande creativa di moda fai da te, ha tagliato un vecchio jeans, ci ha attaccato due belle mani sul lato B e mi ha dato anche lei il lasciapassare per il palcoscenico della sera.

Antonella Salvucci nell'outfit usato per il video di Aliver J

Grande clamore di pubblico e grande divertimento per me. Mi sono davvero sentita Jennifer Lopez per una sera, con la soddisfazione di vedere commossi anche i miei genitori.

La serata si è conclusa nel modo più genuino possibile, non nei soliti ristoranti patinati ma a casa con mia madre che ci cucinava dei sani e classici spaghetti. Vi assicuro che non c è musica che tenga!!!

Baci grandi, e buon tutto!

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